Refugees Welcome Italia – Macerata

Oggi, 27 gennaio 2022, è la Giornata della Memoria e, come ogni anno, usufruiamo di questo spazio per commemorare le vittime della Shoah e riflettere sulle brutali azioni che l’uomo è stato in grado di compiere. O meglio, che è in grado di compiere.

In occasione di questa giornata, infatti, non possiamo restare inermi dinanzi a ciò che continua ad accadere oggi a causa della disumanità, del potere, dell’indifferenza.

La Shoah continua ad esistere, ogniqualvolta un essere umano muore nel Mediterraneo o in una foresta al gelo, nel tentativo di oltrepassare il confine per una vita migliore.

La Shoah continua ad esistere, ogni volta che lasciamo morire di fame e di freddo chi abita accanto alla nostra porta.

La Shoah continua ad esistere, ogni volta che consideriamo un uomo o una donna illegali, che non combattiamo per l’umanità e la dignità ma soltanto per provare a pulire le nostre coscienze. La cosa peggiore, infatti, è che ogni anno ci ritroviamo a scrivere sempre le stesse parole. E ogni anno, anche dopo aver ricordato, siamo sempre più sporchi.

Vi condiviamo un passo di una bellissima poesia si Soumaila Diawara, che possa suscitare in voi commozione e riflessione.

La nostra riflessione per la giornata della memoria

Ig: https://www.instagram.com/p/CZPGE4FsZGv/?utm_medium=copy_link
Fb: https://www.facebook.com/560532321125142/posts/1275889666256067/

Il pericoloso “patriottismo” di Giorgia Meloni

Il pericoloso “patriottismo” di Giorgia Meloni
Gianfranco Pagliarulo
 
Torna all’attacco della Costituzione del 1948, la numero uno di FdI per riscriverla a suo uso e consumo, come non aveva osato neppure la Lega. Nella sua proposta: la derubricazione dei poteri, già compromessi, del parlamento, la relega in soffitta di ogni partecipazione popolare, e l’elezione a suffragio universale e diretto del presidente della repubblica