STRADE DI LIBERAZIONE

La proposta: dar vita nel pomeriggio del 25 aprile, indicativamente alle ore 16, ad un momento simbolico aperto a tutto il Paese.

L’idea suggerita dalla Segreteria nazionale dell’Anpi è quella di deporre un fiore, preferibilmente un tulipano rosso ma non è vincolante, ai piedi delle indicazioni delle vie e delle piazze che riportano i nomi di antifasciste/i e partigiane/i.

 A compiere il gesto stesso saranno una/un giovane (che materialmente deporrà il fiore) con un adulto: questa dinamica è dettata sia dall’intenso valore “pedagogico” sia dalla necessità di non creare assembramenti per la nota situazione sanitaria.

E’ assolutamente necessario che tutt* abbiano ben presenti e rispettino INDEROGABILMENTE le seguenti indicazioni:

  • Se si è in ZONA ROSSA potrà deporre un fiore SOLO CHI ABITA NEI PRESSI DELLE VIE INDICATE di seguito (infatti in questo caso non sarà possibile uscire dalle proprie abitazioni se non per motivi di necessità ed urgenza o in alternativa per brevi passeggiate nei pressi della propria abitazione circa 200 m.) TUTTI GLI ALTRI DOVRANNO ASTENERSI DAL FARLO; in alternativa la proposta è di inviarci una foto, le indicazioni di un libro letto, una registrazione video di uno dei tanti 25 aprile a cui hanno partecipato.

 

  • Se si è in ZONA ARANCIONE le norme consentono di spostarsi, sempre nel rispetto delle norme, all’interno del proprio comune, per cui sarà possibile deporre un fiore con le modalità indicate.

Iscritt* all’Anpi, antifascist*, cittadin* sono calorosamente invitati a rispettare quanto indicato e se vogliono ad inviare una foto del loro gesto a

 25aprile2021@reteantifamc.it

Le pubblicheremo sui siti:

https://www.anpimacerata.it

https://www.reteantifamc.it

IL MONUMENTO ALLA RESISTENZA NEL MACERATESE

VIE E PIAZZE DEDICATE AD ANTIFASCISTE/I E PARIGIANE/I

A MACERATA

 Corso-della-Repubblica

La nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del referendum istituzionale indetto per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale.

 Corso-Giacomo-Matteotti

Giacomo Matteotti (Fratta Polesine, 22 maggio 1885 – Roma, 10 giugno 1924) è stato un politico, giornalista e antifascista italiano, segretario del Partito Socialista Unitario, formazione nata da una scissione del Partito Socialista Italiano al Congresso di Livorno. Fu rapito e assassinato da una squadra fascista capeggiata da Amerigo Dumini per volontà di Benito Mussolini che, il 3 gennaio 1925, di fronte alla Camera dei deputati, Benito Mussolini si assunse pubblicamente la “responsabilità politica, morale e storica” del clima nel quale l’assassinio si era verificato.La causa principale le sue denunce dei brogli elettorali e del clima di violenza messi in atto dalla nascente dittatura nelle elezioni del 6 aprile 1924, sulla corruzione del governo, in particolare sulla vicenda delle tangenti della concessione petrolifera alla Sinclair Oil. (scandalo finanziario coinvolgente anche Arnaldo Mussolini, fratello minore del Duce. Il corpo di Matteotti fu ritrovato circa due mesi dopo il suo assassinio, dal brigadiere Ovidio Caratelli.

 Largo-Giovanni-Amendola

Nato a Napoli il 15 aprile 1882 da famiglia salernitana, morto a Cannes il 12 aprile del 1926 in seguito alle ferite riportate nel corso di una aggressione squadristica, avvocato e uomo politico.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/402/giovanni-amendola

 Piazzale-25-Aprile

Il Presidente nazionale ANPI intervistato dall’agenzia stampa AGI sulla Festa della Liberazione. Le iniziative ANPI: l’inaugurazione del Memoriale del Resistenza italiana curato da Gad Lerner e Laura Gnocchi, l’attività sui social networks, il Paese unito intorno ad un momento simbolico nel pomeriggio. Il commento sul crollo a Roma della stele dedicata a Walter Rossi e sullo striscione apparso a Carcare (Savona) con la scritta “Fuori l’ANPI dalle scuole”

https://www.anpi.it/articoli/2452/pagliarulo-un-25-aprile-di-memoria-attiva-contro-chi-tenta-di-cancellare-il-passato

 Via-Adele-Bei 

Nata a Cantiano (Pesaro) il 4 maggio 1904, deceduta a Roma il 15 ottobre 1976, sindacalista e parlamentare comunista.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/2257/adele-bei

 Piazza-della-Libertà

Donne e uomini della Resistenza vai al sito Anpi nazionale

 Piazzale-Mario-Fattorini

Mario Fattorini “Verdi” Presidente CLN provinciale di Macerata nel libro GUERRA AI NAZISTIIl racconto di un patriota chiamato “Verdi” a curaVittorio Gianangeli e Franco Torresi “Il Labirinto”Macerata 2005 è stato pubblicato il suo Memoriale sui mesi in cui ha guidato il CLNP di Macerata. In questi giorni sul sito dell’Anpi di Macerata https://www.anpimacerata.it/?page_id=13856  in considerazione della difficile reperibilità del testo cartaceo è resa disponibile la registrazione audio dei contenuti del libro.

 Via-Achille-Barilatti

Nato a Macerata il 16 settembre 1921, fucilato a Muccia (Macerata) il 23 marzo 1944, studente in Scienze economiche e commerciali, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1131/achille-barilatti

 Via-Antonio-Gramsci

Nato ad Ales (Cagliari) nel 1891 è tra i fondatori del Partito comunista italiano. Fatto arrestare da Mussolini muore nel 1937, dopo 11 anni di prigione.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/2480/antonio-gramsci

 

Via-Colle-di-Montalto

Il 22 marzo 1944 si consumò l’“eccidio di Montalto”. Ventisette uomini tra partigiani di vecchia data e giovani giunti in montagna da meno di un mese persero la vita per mano di un reparto del battaglione M – IX Settembre, inquadrato nella divisione tedesca Brandenburg.

https://www.anpimacerata.it/?page_id=13752

https://www.anpimacerata.it/?s=marcia+della+memoria&x=0&y=0

 Via-Enrico-Mattei

Nato ad Acqualagna (Pesaro) il 29 aprile 1906, morto il 27 ottobre 1962 in un incidente aereo a Bescapè (Pavia), dirigente industriale.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/270/enrico-mattei

 Via-Ettore-Ricci

Amministratore destituito nel giugno del 1923 dal fascio locale e aveva continuato negli anni successi  a mantenere fede alla propria idealità senza mai lasciarsi coinvolgere nella marea montante del consenso verso il fascismo

 Via-Fratelli-Cervi

Gelindo (classe 1901), Antenore (1906), Aldo (1909), Ferdinando (1911), Agostino (1916), Ovidio (1918), Ettore (1921).Tutti nati a Campegine (Reggio Emilia), tutti fucilati il 28 dicembre 1943 nel poligono di tiro di Reggio Emilia, tutti Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/2895/fratelli-cervi

 Via-Gaspare-Gasparrini

Secondo quanto riportato dal Memoriale Vittorini tra coloro che a vario titolo diedero il loro apporto alla struttura di controspionaggio costituita dal CNLP di Macerata e guidata dal figlio di Vittorini Renato

 Viale-Martiri-della-Libertà

Donne e uomini della Resistenza vai al Sito Anpi nazionale

Vai al sito delle Stragi naziste e fasciste in Italia

 Via-Livio-Cicalè e Via Giuseppe-Biagiotti

Il 15 aprile 1944 una formazione del Gruppo 201 venne attaccato da circa 40 militi fascisti ma il Gruppo coadiuvato da altri partigiani che sopraggiunsero costrinse i fascisti a ripiegare. I partigiani nell’allontanarsi dalla zona dello scontro non si avvidero di uno di loro – Giuseppe Biagiotti “Guido” –   che era stato seriamente ferito; in suo aiuto rimase il suo inseparabile amico Livio Cicalè che cercava di nasconderlo. I fascisti verso l’imbrunire ritornarono all’attacco e catturarono i due partigiani che vennero portati a Tolentino dove furono pesantemente interrogati e poi portati a Macerata ancora interrogati e torturati e poi trasferiti il 17 aprile al Campo di concentramento di Sforzacosta ove vennero subito fucilati da una formazione fascista. (più notizie in merito possono essere acquisite nel libro “Guerra ai nazisti” pag. 204, 205,207 e anche sulla pubblicazione dell’Anming e Associazione Cattolica Italiana ABITARE LE VIE DELLA MEMORIA Storie di libertà camminando per la città di Macerata di Daniela Meschini)

 Via-Mario-Batà

Nato a Roma nel 1917, fucilato a Sforzacosta (Macerata) il 20 dicembre 1943, studente, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1232/mario-bata

 Via-Mario-Morbiducci

Nato a Macerata nel 1921, caduto a Venasca (Cuneo) il 27 dicembre 1944, studente universitario.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1822/mario-morbiducci

 Via-Pietro-Capuzi

Nato a Visso (Macerata) nel 1890, caduto ad Ussita (Macerata) il 26 maggio 1944, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/18/pietro-capuzi

 Via-Salvatore-Valerio

Nato a Napoli nel 1907, caduto a Valdiola (San Severino Marche) il 24 marzo 1944, capitano di complemento dell’Esercito, Medaglia d’Oro al Valor militare alla memoria.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1585/salvatore-valerio

Via-Maria-Assunta-Lorenzoni

Nata a Macerata nel 1918, uccisa a Firenze il 21 agosto 1944, crocerossina, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1111/maria-assunta-lorenzoni

 Via-Vittime-Civili-di-Guerra-  del-1944

In aprile gli alleati iniziarono i bombardamenti su Macerata con il proposito di colpire il comando tedesco, alleviare la pressione dei rastrellamenti contro i partigiani sulle montagne e permettere la fuga di un gruppo di ufficiali alleati, rinchiusi nel carcere maceratese.

 http://www.storiamarche900.it/main?p=storia_territorio_macerata

 

Via-Teresa Noce

Nata a Torino il 29 luglio 1900, deceduta a Bologna il 22 gennaio 1980, organizzatrice politica e sindacale.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1648/teresa-noce

Via-delle Partigiane

 

intitolazione il 25 novembre 2012 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

https://www.reteantifamc.it/via-delle-partigiane/

Via-Di-Vittorio

Nato a Cerignola (Foggia) l’11 agosto 1892, deceduto a Lecco il 3 novembre 1957, dirigente sindacale unitario.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1385/giuseppe-di-vittorio

Piazzale-Salvo-D’Acquisto

Nato a Napoli nel 1920, fucilato a Palidoro (Roma) il 23 settembre 1943, carabiniere, Medaglia d’Oro al valor militare alla memori

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/2322/salvo-dacquisto

Via-Don-Minzoni

Nato a Ravenna il 1° luglio 1885, ucciso da squadristi fascisti ad Argenta (Ravenna) il 23 agosto 1923, sacerdote.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/71/don-giovanni-minzoni

Via-Fosse-Ardeatine

Alle Ardeatine è stata uccisa Roma perché dentro le Fosse venne straziata una parte intera
della città con i suoi diversi mestieri, con le diverse condizioni sociali, con i “resistenti” di ogni parte politica e sociale, con gli ebrei, gli uomini giovani e
vecchi, i ragazzi.

https://anpi.it/media/uploads/patria/2012/29-36_FOSSE_ARDEATINE.pdf

Via-Dante-Romagnoli

Nato a Macerata il 15 settembre 1921 . Caporale di artiglieria, radio marconista, paracadutista. Si presentò ad un comando alleato dove si rese disponibile ad attività in territorio occupato. Operò nei settori di Ferrara, Forlì e Cingoli dove lanciò materiale ai partigiani. Il 6 giugno del 1944 viene paracadutato nei pressi di Prato  dove il 12 giugno viene arrestato insieme a Pietro Greco di  Recanati. Portati durante la notte nelle campagne di Cecina vennero fucilati insieme ad altri partigiani a sesto fiorentino. Notizie parzialmente riprese dalla pubblicazione dell’Anming e Associazione Cattolica Italiana ABITARE LE VIE DELLA MEMORIA Storie di libertà camminando per la città di Macerata di Daniela Meschini

Via-Carlo-Sorcinelli

Nasce a Portorecanati il 27 febbraio 1920. Sottotenente di vascello della Marina. Dopo l’8 settembre 1943 volle continuare la guerra contro i tedeschi e fu destinato alla V Flottiglia MAS della Marina Militare Italiana di stanza alla Maddalena operante a fianco degli alleati. Il 10 aprile 1944 nel corso di una missione di pace con i francesi viene uccisi insieme ad altri due ufficiali da parte di alcuni componenti dell’equipaggio che si erano prefissi l’obiettivo di consegnare l’unità ai tedeschi.Informazioni parzialmente tratta dalla pubblicazione dell’Anming e Associazione Cattolica Italiana ABITARE LE VIE DELLA MEMORIA Storie di libertà camminando per la città di Macerata di Daniela Meschini

Corso-della-Repubblica

Il 2 giugno 1946 si svolse infatti  il referendum sulla forma istituzionale dello Stato, che con il voto popolare condusse alla nascita della Repubblica e alla elezione di un’Assemblea Costituente, a conclusione di un complesso periodo di transizione segnato dalle azioni di movimenti e partiti antifascisti e dall’avanzata degli alleati in un Paese diviso e devastato dalla guerra.

https://www.quirinale.it/page/2giugno1946-2016

Via-Arturo-Ciccolini

Nato ad Ancona il 13 dicembre 1910. Nel 1941 fu dislocato in Albania. Catturato dai tedeschi fu condannato a morte e fucilato nell’ottobre 1943. Informazioni parzialmente tratta dalla pubblicazione dell’Anming e Associazione Cattolica Italiana ABITARE LE VIE DELLA MEMORIA Storie di libertà camminando per la città di Macerata di Daniela Meschini

Via-Lido-Bastianelli

Nato a Monte San Giusto  il 4 gennaio 1926. All’arrivo degli Alleati si rende disponibile per indicare loro la strada e sale su una jeep che viene attaccata da soldati tedeschi, il primo che venne colpito fu Lido che morirà subito dopo in una casa contadina vicina.Informazioni parzialmente tratta dalla pubblicazione dell’Anming e Associazione Cattolica Italiana ABITARE LE VIE DELLA MEMORIA Storie di libertà camminando per la città di Macerata di Daniela Meschini

Via-della-Costituzione

L’Assemblea Costituente della Repubblica italiana, composta di 556 deputati, fu eletta il 2 giugno 1946

https://www.anpimacerata.it/?page_id=14033

Via-Giovanni-Palatucci

Nato a Montella (Avellino) il 31maggio 1909, morto a Dachau il 10 febbraio 1945, avvocato, funzionario di Pubblica sicurezza, Medaglia d’Oro al merito civile alla memoria.

https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1580/giovanni-palatucci